Il cinema come resistenza
Deborah Farina, nasce a Roma, intraprende un percorso formativo che spazia dall’arte all’architettura, che termina in una laurea in Lettere Moderne indirizzo Cinema, all’Università La Sapienza. La sua passione poi la conduce a New York, dove ha l’opportunità di seguire il leggendario documentarista Albert Maysles (1926-2015), suo maestro e fondatore del Direct Cinema americano. Inizia a produrre i suoi lavori quale regista e autrice, che spaziano tra film a soggetto e documentari, con uno stile personale e suggestivo. Tra le sue opere più importanti spiccano i lungometraggi: Paranoyd (2007) film d’interesse culturale Mibact e vero e proprio caso del cinema indie italiano, thriller psicologico, a cui fa seguito “Anarchitaly”, fipm-documentario che ripercorre il cinema espanso e underground italiano dal 1960 al 1978, basato sulla retrospettiva “Orizzonti” della 68.Mostra del Cinema di Venezia. Nel 2021dirige Osannaples, che celebra la storia e la musica del gruppo rock progressivo Osanna mettendo in risalto il loro impatto sulla controcultura partenopea. Realizza “Down by Di Leo” (2017), opera esaustiva sul cinema di Fernando Di Leo, a cui fara’ seguito “Milano Calibro 9: le ore del destino (2022) film-documentario omaggio a “Milano calibro 9” di Fernando Di Leo del 1972, che realizza in collaborazione con il Csc/Cineteca Nazionale. Tra i vari premi, con “Milano calibro 9: le ore del destino” vince il prestigioso premio come miglior documentario “Vespertilio Awards” del 2023. Deborah è anche studiosa e autrice di saggi sul cinema. I suoi libri, tra cui, “Filmakers”, “Rockumentary & Concert Film.Manuale del cnema rock”; “Dizionario del cinerma indipendente”, “Eros is sick: il cinema di Michelangelo Antonioni'”, sono testi accademici di riferimento per la storia del cinema underground e del documentarismo musicale. In un panorama cinematografico spesso governato da logiche commerciali, Deborah Farina, rappresenta una voce reale, attendibile, capace di affrontare temi complessi con un fare originale e profondo mantenendo un ruolo attivo nella promozione della cultura cinematografica tout court.