7 Giugno 2026
Unknown

L’agnocasto é un arbusto resistente ideale per abbellire spazi verdi. Può crescere fino a circa 6 metri d’altezza e nei mesi estivi si colora di vistosi fiori violacei riuniti in lunghe spighe tubolari che attirano tanti impollinatori.

Questa pianta è conosciuta anche con il nome di “pepe falso” per via dei frutti similari all’omonima spezia, o ancora “pepe dei monaci”  dato che in epoca medievale lo coltivavano nei monasteri come anafrodisiaco per smorzare il desiderio e rafforzare il voto di castità. Per lo stesso motivo le mogli devote lo posizionavano in camera da letto in segno di fedeltà quando i mariti partivano per la guerra.

Queste antiche credenze probabilmente derivano dalle proprietà medicamentose che ha quest’arbusto. Infatti grazie alla sua composizione chimica è considerato un regolatore ormonale, soprattutto per il sistema femminile, in quanto agisce sul sistema endocrino modulando la produzione di prolattina, ormone principale nella regolazione del ciclo mestruale.

Pertanto in epoca corrente, a seguito di diversi studi clinici, è utilizzato principalmente per trattare disturbi ad esso legati. Le proprietà dell’agnocasto agiscono sia a livello fisico che emotivo, infatti influiscono positivamente su sintomi come ad esempio l’irritabilità, la mastalgia, la regolazione del flusso, l’irregolarità del ciclo, l’alterazione dell’umore, l’emicrania, il gonfiore addominale, i crampi ed altro ancora.

La natura offre medicamenti per una vasta gamma di disturbi, tuttavia anche se più genuini rispetto ai farmaci sintetici, ciò non vuol dire che siano privi di controindicazioni. Quindi anche se l’agnocasto è facilmente reperibile sotto forma di integratore è bene consultare un esperto e fare le dovute ricerche prima di assumerlo.