Il lusso da salotto divenuto simbolo in 180 anni di storia
Gli Inglesi bevono oltre 100 milioni di tazze di tè al giorno
In Inghilterra bere il tè è più che un’abitudine, è una tradizione fondamentale. Infatti, gli inglesi bevono 165 milioni di tazze al giorno per la colazione mattutina e le pause tè del tardo pomeriggio, tra le 15:30 e le 17. Questa tradizione risale al 1842 e fu introdotta dalla duchessa di Bedford, Anna, per colmare il lungo intervallo tra il pranzo e la cena tardivi, di solito servita tra le 8 e le 9 di sera. Successivamente, si diffuse prima nell’Alta società e poi in tutti i ceti sociali. L’usanza, un’abitudine condivisa con amici e familiari, divenne un modo per socializzare e concedersi un lusso, poiché il tè nell’Ottocento era considerato ancora una bevanda costosa. Infatti, il tè non riguarda solo la bevanda: riguarda la comunità, il relax e la tradizione. La cerimonia del tè è un evento sociale, in cui è servito da solo o consumato con biscotti o i classici scones, focaccine simili nel gusto ai nostri amaretti, spesso con panna rappresa, o altri dolci. Inoltre, secondo la tradizione si userebbero anche teiere e tazze di porcellana, accompagnate da latte, zucchero e limone per un’esperienza completa.
Questa consuetudine incarna il calore dell’ospitalità inglese, per cui è diventata un simbolo del Paese. Nel XIX° secolo l’aggiunta di musica e balli creò i “tea dance” che divennero popolari tra la gioventù elegante. Ancora oggi la tradizione continua ad essere apprezzata, con locali, le cosiddette “tea rooms”, ma anche hotel che offrono esperienze di afternoon tea.