17 Ottobre 2026
HALLOWEEN FOTO

Il vero significato di Halloween affonda le radici nell’antica festa celtica di Samhain, che segnava la fine dell’estate e dei raccolti e l’inizio del nuovo anno, che, secondo i Celti, iniziava il 1° novembre. Si credeva che nella notte del 31 ottobre il confine tra il mondo dei vivi e quello dei morti si assottigliasse, permettendo agli spiriti di tornare sulla terra. Per proteggersi, le persone accendevano fuochi sacri, si travestivano con pelli di animali e maschere e lasciavano cibo fuori dalle case per placare gli spiriti. Era un modo per esorcizzare la paura, per cui il tema del passaggio e della morte era una metafora per evidenziare il confronto con la paura dell’ignoto. 

Quando subentrarono i Romani nelle terre celtiche intorno al 50 D.C., c’erano ancora festeggiamenti simili. I Romani celebravano una vacanza detta Feralia a fine ottobre per onorare i morti. Il giorno seguente si era soliti celebrare Pomona, la dea romana di frutta e alberi. 

L’odierna festa di Halloween deriva dal nome inglese “ALL HALLOWS’ EVE”, che significa “Vigilia di Tutti i Santi”. Halloween è nato nell’Irlanda pagana di oltre 2000 anni fa. Ogni anno, in tutta l’isola si organizzano numerosi festeggiamenti in questa occasione, con prelibatezze locali tipiche. Il 31 ottobre si intagliano le zucche, bambini e ragazzi indossano un costume e giocano al “dolcetto o scherzetto”, mentre gli adulti organizzano feste a tema. L’usanza di fare “dolcetto o scherzetto” ha origine da una tradizione americana, ma ha radici che risalgono alle sfilate tenute il “Giorno di Tutte le Anime” (2 novembre) in Inghilterra. Durante quelle sfilate, i cittadini poveri andavano in giro e chiedevano l’elemosina di cibo, o “soul cake”, letteralmente “dolce dell’anima”, in cambio della promessa di pregare per i parenti delle famiglie del morto. La chiesa incoraggiava la distribuzione di ‘soul cakes’ come modo di sostituire la tradizione pagana di lasciare cibo e vino per le anime vaganti.