15 Febbraio 2026
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Si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, tra Portici e San Giorgio a Cremano: è il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, un luogo dove, la storia d’Italia, corre sui binari della meraviglia. 

Il museo sorge all’interno dell’antico Opificio Borbonico, voluto da Ferdinando II di Borbone nel 1840, e si colloca dove nacque la prima ferrovia italiana: la celebre Napoli–Portici del 1839.

Oggi il museo di Pietrarsa è un emozionante viaggio nel tempo. Un percorso tra locomotive a vapore, eleganti treni d’epoca e carrozze regali che raccontano quasi due secoli di progresso e di sogni in movimento. 

I sette padiglioni ospitano oltre 50 rotabili storici, dalle imponenti locomotive ottocentesche alle raffinate littorine degli anni ’30, fino ai moderni treni elettrici e ad alta velocità. Trovano spazio, altresì, esposizioni di fermodellismo, quella branca del modellismo che si occupa della costruzione di riproduzioni in scala ridotta di ferrovie, di rotabili e di tutto ciò che ha attinenza diretta o indiretta con essi.

Tra le attrazioni più amate, la maestosa “Bayard”, prima locomotiva a circolare in Italia e, l’affascinante Salone dei Macchinari a Vapore, vero gioiello di archeologia industriale. Il museo non è solo un tempio della memoria ferroviaria, ma un’esperienza sensoriale. 

La sua posizione strategica offre, ai visitatori, una panoramica esclusiva sul Vesuvio e su tutto il Golfo di Napoli e le zone di ristoro vista mare, aggiungono maggior valore anche nei momenti di pausa. Il museo offre anche un comodo parcheggio, che consente di giungere sul sito in tutta comodità. 

Pietrarsa è un luogo dove il passato e il futuro si incontrano.  Eventi culturali, mostre temporanee e rievocazioni storiche, trasformano ogni visita in un viaggio unico. Un museo vivo, romantico e sorprendente, dove il suono del mare si confonde con l’eco lontana del fischio di una locomotiva.

Visitare Pietrarsa significa salire a bordo della storia e non voler più scendere.