13 Gennaio 2026

La resistenza nordcoreana tra propaganda e storia

Wolmido

Il film “Wolmi Island”, noto in patria con titolo di “Wolmido”, diretto nel 1982 da Jo Kyung Sun è ambientato nel 1950, durante la Guerra di Corea. La storia, nata dalla sceneggiatura e dal soggetto di Ri Won Jin, è incentrata sulla Battaglia di Incheon nella quale una piccola truppa nordcoreana provò a resistere sull’Isola di Wolmi (attuale Corea del Sud) dal 10 al 15 Settembre contro l’esercito anglo-americano guidato dal Gen. Douglas MacArthur, composto da circa 50.000 soldati.


Il manipolo di soldati guidato dal comandante Thae, interpretato dal regista Jo Kyung Sun, è quasi a corto di munizioni e l’avanzata dell’esercito nemico incombe. Il comandante rifiuta di spostarsi e resta con i suoi soldati per affrontare l’armata imperialista.
Jo Kyung Sun racconta, con l’estetica del cinema di guerra, una parte della Guerra di Corea ma con toni trionfalistici ed influenzata dalla classica propaganda della Juche nordcoreana.
Nella pellicola ci sono movimenti di macchina molto ampi, composizioni alquanto interessanti e scene che restano impresse nella mente dello spettatore; la fotografia alterna i colori lussureggianti dell’isola coreana di Wolmi come il blu del mare, il verde del prato e l’azzurro del cielo a quelli più macabri come il grigio del fumo, il giallo del fuoco e il rosso per il sangue, elementi che rendono il film un classico senza tempo della cinematografia nordcoreana.

“Wolmi Island” è l’esaltazione del coraggio di un piccolo esercito che, nonostante la resistenza suicida, tenta disperatamente di combattere il nemico in un momento storico in cui la penisola coreana stava subendo le influenze della Guerra Fredda tra Oriente e Occidente e che comporterà nel 1953 la divisione della penisola che dura ancora ai giorni nostri.

“Wolmi Island” di Jo Kyung Sun è disponibile sia su Internet Archive che su Youtube, in lingua originale con i sottotitoli in inglese a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=-lqOmcPHheQ