13 Gennaio 2026
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Le festività natalizie sono caratterizzate da conviviali banchetti a base di gustosi prodotti tipici, differenti per ogni regione. In Campania c’è un’ampia selezione, ma solo uno compare sulle tavole esclusivamente in questo periodo e da esso prende il nome: i broccoli di Natale.
Reperibili soltanto nel mese di dicembre e preparati tradizionalmente la sera della vigilia, sono una specialità della cucina salernitana e napoletana.
Derivano da varietà locali che i contadini hanno imparato a coltivare nel momento ideale per conferirgli un gusto particolare. Infatti, vengono seminati a luglio per essere raccolti a dicembre e a differenza dei broccoli di rapa hanno una consistenza più tenera e un sapore maggiormente delicato che diventa dolciastro dopo la cottura. Anche l’aspetto è diverso: i fusti sono molto alti, le foglie sono carnose e compaiono poche infiorescenze.
L’aroma pungente di questa verdura si mescola agli altri odori della cucina delle feste, accompagnando piatti come il baccalà, il capitone e la frittura di pesce.
La coltivazione dei broccoli di Natale avviene principalmente in Campania e in poche altre zone limitrofe. Una tradizione agricola e culturale, che insieme all’unicità stagionale, ha reso questa pietanza un autentico simbolo gastronomico del Natale campano.