Giovanni Allevi emoziona Giffoni confidando il suo “back to life”
Non sempre servono le note di un pianoforte per emozionare. A volte bastano la sincerità di uno sguardo e il coraggio di raccontarsi. Così Giovanni Allevi ha conquistato il cuore dei giovani giurati del Giffoni Film Festival, attraversando il Blu Carpet con la delicatezza che da sempre accompagna la sua musica e regalando un incontro destinato a lasciare il segno.
Accolto da applausi calorosi e dall’affetto di centinaia di persone, il compositore ha dimostrato ancora una volta che la sua grandezza va ben oltre il talento artistico. Dopo aver affrontato la malattia senza mai rinunciare alla speranza, Allevi ha scelto di condividere con i giovani una parte della propria umanità.
“Noi abbiamo il diritto di accettare le nostre debolezze e manifestare le nostre fragilità”, un invito prezioso in una società che troppo spesso chiede di apparire sempre forti e perfetti. Per ritrovare sé stessi, ha spiegato, bisogna “entrare nella bolla del silenzio per ascoltare la nostra flebile voce interiore e scoprire l’immensità nascosta della nostra anima”
Parole che hanno riempito di emozione la sala e gli occhi di tutti i partecipanti. Allevi non ha parlato soltanto di musica, ma della vita, della possibilità di essere autentici e trovare il coraggio di mutare un dolore in opportunità.
E poi il messaggio che ogni giovane dovrebbe custodire: “La persona che scopre l’immensità dentro di sé non ha bisogno di niente, non si sente inadeguata”. Ma quella ricchezza interiore, ha ricordato, si coltiva attraverso “la cultura che è la fragilità che trova un abbraccio universale”
L’incontro con uno dei più grandi compositori italiani contemporanei è diventata la connessione con un uomo poietico, capace di trasformare la sofferenza in creatività artistica e in un meraviglioso ritorno alla vita, così come emerge dalle note di “Back to Life”. Al Giffoni Film Festival, Giovanni Allevi ha ricordato che è proprio dal coraggio di abitare la propria fragilità che si impara ad esprimere al meglio se stessi.
Foto di ©Alessandra Clarizia