Giffoni chiude la sua 56ª edizione “impossibile”
Si spengono lentamente le luci sul Giffoni Film Festival, il luogo “dove l’impossibile diventa possibile”. Le sale dei giurati sono già state ripulite, le sedie impilate e pronte a lasciare la Multimedia Valley, mentre resta l’emozione di una settimana fatta di cinema, incontri e storie capaci di unire giovani provenienti da ogni parte del mondo. Sulla 56ª edizione cala il sipario consegnando, ancora una volta, il giudizio più autentico: quello dei ragazzi. Alla cerimonia di chiusura sono stati annunciati i vincitori, accolti dagli applausi di un pubblico emozionato. I registi, visibilmente commossi, sono stati acclamati e fotografati al termine della proclamazione.
La sezione Elements +6 ha premiato “Garuda – Dare to Dream” (Indonesia), gli Elements +10 hanno invece assegnato il primo premio a “Just Call Me Frida” (Germania).
Per la sezione Generator +13 il riconoscimento è andato a “The Altar Boys” (Polonia). Nei Generator +15 ha conquistato la giuria “Morten” (Estonia-Lituania).
Dopo un intenso confronto con il regista al termine della proiezione, i Generator +18 hanno premiato “You Believe in Angels Mr. Drowak?” (Germania-Svizzera). Per Gex Doc il riconoscimento è andato a “One in a Million” (Germania).
Tra i cortometraggi, gli Elements +3 hanno scelto “Snorri, Catch Me If You Candy!”, gli Elements +6 “The Little Hotel Detective”, mentre gli Elements +10 hanno premiato l’italiano “Il Murales del Campione” di Massimiliano Pacifico. Il premio Parental Experience è stato assegnato a “Where We Sit Together” di Joshua Yang (Taiwan).
Si chiude così un’altra pagina del Giffoni, ma si tramanda la sua eredità di emozioni e cultura; restano gli sguardi dei giurati, le domande nate in sala, gli incontri con gli artisti e la consapevolezza che il cinema continua a essere uno straordinario strumento di connessione. Perché a Giffoni i titoli di coda non rappresentano mai una fine, ma l’inizio di nuove possibilità, con lo sguardo già rivolto alla prossima edizione, che ha già un titolo pronto ancora da svelare.