9 Agosto 2026

Giffoni chiude la sua 56ª edizione “impossibile”

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Si spengono lentamente le luci sul Giffoni Film Festival, il luogo “dove l’impossibile diventa possibile”. Le sale dei giurati sono già state ripulite, le sedie impilate e pronte a lasciare la Multimedia Valley, mentre resta l’emozione di una settimana fatta di cinema, incontri e storie capaci di unire giovani provenienti da ogni parte del mondo. Sulla 56ª edizione cala il sipario consegnando, ancora una volta, il giudizio più autentico: quello dei ragazzi. Alla cerimonia di chiusura sono stati annunciati i vincitori, accolti dagli applausi di un pubblico emozionato. I registi, visibilmente commossi, sono stati acclamati e fotografati al termine della proclamazione.

La sezione Elements +6 ha premiato “Garuda – Dare to Dream” (Indonesia), gli Elements +10 hanno invece assegnato il primo premio a “Just Call Me Frida” (Germania).

Per la sezione Generator +13 il riconoscimento è andato a “The Altar Boys” (Polonia). Nei Generator +15 ha conquistato la giuria “Morten” (Estonia-Lituania).

Dopo un intenso confronto con il regista al termine della proiezione, i Generator +18 hanno premiato “You Believe in Angels Mr. Drowak?” (Germania-Svizzera). Per Gex Doc il riconoscimento è andato a “One in a Million” (Germania).

Tra i cortometraggi, gli Elements +3 hanno scelto “Snorri, Catch Me If You Candy!”, gli Elements +6 “The Little Hotel Detective”, mentre gli Elements +10 hanno premiato l’italiano “Il Murales del Campione” di Massimiliano Pacifico. Il premio Parental Experience è stato assegnato a “Where We Sit Together” di Joshua Yang (Taiwan). 

Si chiude così un’altra pagina del Giffoni, ma si tramanda la sua eredità di emozioni e cultura; restano gli sguardi dei giurati, le domande nate in sala, gli incontri con gli artisti e la consapevolezza che il cinema continua a essere uno straordinario strumento di connessione. Perché a Giffoni i titoli di coda non rappresentano mai una fine, ma l’inizio di nuove possibilità, con lo sguardo già rivolto alla prossima edizione, che ha già un titolo pronto ancora da svelare.