17 Aprile 2026
051. L'avresti mai detto?

Dopo tanta attesa, con l’arrivo della stagione fiorita, il rosso delle fragole spicca nuovamente tra i banchi ortofrutticoli. Un alimento prelibato e nutriente protagonista di squisite ricette, che variano da raffinati risotti a stravaganti dessert, da dolci marmellate a rinfrescanti frappé.

Le fragole se mangiate fresche sono un ottimo spuntino salutare. Tuttavia, anche se dal punto di vista culinario sono considerate un frutto, per la scienza botanica non lo sono. In quanto, i frutti aggregati della pianta, sono gli acheni, quei puntini gialli o bruni che ricoprono la superficie della fragola. L’achenio in generale è un frutto secco al cui interno vi è un unico seme. Invece la parte rossa, gustosa e carnosa, è il ricettacolo floreale ingrossato, che sviluppandosi appunto più grande del fiore stesso, assume le sembianze di un falso frutto. Questa estesa infiorescenza, come si può facilmente intuire, è commestibile e molto gustosa.

Il genere di piante a cui appartengono sono quelle della Fragaria. Sono formate da ciuffetti di foglie dentellate, e graziosi fiorellini bianchi che poi si svilupperanno in fragole. Possono essere coltivate anche in balcone e raccolte appena mature.

Inoltre, codesta delizia rossa puntellata è un alimento idratante formato dal 90% d’acqua e ricca di proprietà benefiche come vitamina C, fibre, calcio, fosforo, ferro, potassio, ed è anche povera di zuccheri nonostante il gusto dolce.

Qualsiasi tipo di classificazione vogliamo dar loro, le fragole accompagnano la primavera valorizzandola con un delizioso sapore.