10 Settembre 2026
PHOTO-2025-11-25-08-02-38

Oggi, 25 novembre, le nostre bacheche si riempiranno di parole, post, promesse e iniziative dedicate a un unico tema: la Giornata Mondiale per l’eliminazione della violenza maschile contro le donne.
Ogni anno, in questa data, è importante ricordare l’origine di questa ricorrenza. È stata istituita in memoria di tre donne straordinarie, luminose come il loro impegno: le sorelle Patria, Minerva e María Teresa Mirabal.

Nella Repubblica Dominicana degli anni Trenta–Sessanta, le sorelle Mirabal furono tra le più coraggiose oppositrici della dittatura di Rafael Trujillo, al potere dal 1930 al 1961. Fondarono il Movimento 14 Giugno, nato dopo che Patria fu testimone di un massacro. All’interno del gruppo erano conosciute come “Las Mariposas”, le farfalle: un nome che racconta la loro forza, la loro delicatezza e la loro libertà.

Minerva e María Teresa vennero arrestate e torturate più volte. Anche i loro mariti finirono in carcere. Le sorelle furono poi rilasciate, ma il 25 novembre 1960, mentre tornavano da una visita ai loro compagni detenuti, vennero intercettate e assassinate dai sicari del regime. Un crimine brutale, pensato per spezzare una voce politica, una resistenza femminile, un’idea di libertà.

Ricordare questa storia non è solo un gesto di memoria: è capire che ogni forma di violenza maschile sulle donne è politica. Lo è quando un dittatore elimina chi si oppone, e lo è quando un marito, un compagno, un padre non accetta la libertà, la scelta, l’autonomia di una donna.