Custodi di tesori naturali
Nel cuore di Salerno, dove un tempo grazie al giardino dei Semplici (oggi conosciuto come Giardino della Minerva), si insegnava a curare con le piante, oggi si fa fatica a trovare un erboristeria in città.
Luoghi intrisi da profumati aromi officinali che sugli scaffali in grandi bocce di vetro preservano tesori vegetali. Foglie di melissa, semi di finocchio, radici di liquirizia, boccioli di iperico e tanti altri, pronti per essere trasformati in infusi e tisane grazie alla professionalità di una figura esperta che da dietro al bancone ascolta e personalizza ad hoc per ogni esigenza. Ne ho avuto personale esperienza in una zona limitrofa della città. Ho chiesto consiglio e oltre ad essere stata ascoltata con attenzione, l’erborista mi ha fatto tante domande mirate e con scrupolosità composto una miscela per la preparazione di una tisana personalizzata, fornendomi dettagliate istruzioni all’uso. Oltre a ciò, mi ha spiegato le proprietà di ogni pianta scelta e rassicurato che non avrebbero interferito con la mia eventuale terapia farmacologica.
Le erboristerie si prendono cura della salute a 360°. Infatti oltre a rimedi curativi è possibile trovare nei loro negozi un’ampia varietà di alimenti funzionali come ad esempio spezie, dolcificanti naturali e tè, ma anche integratori, oleoliti e pomate a base di piante officinali, nonché oli essenziali e persino creme, bagnoschiuma e altri cosmetici naturali senza sostanze chimiche aggressive e addirittura prodotti proteici per sportivi.
Sebbene le erboristerie stanno scomparendo, alcune sono ancora presenti sul territorio. Mantenute vive da erboristi esperti in grado di aiutare a riavvicinarsi alla medicina naturale come supporto e arricchimento di quella moderna o come prevenzione nel favorire uno stato d’armonia psicofisica. Dunque questi custodi di tesori vegetali sono dei veri gioielli nascosti che continuano ad esistere, bisogna solo saperli trovare.