23 Ottobre 2026

Paolo Cotrone, orgoglio italiano, Maestro di Shamisen

Unknown

Paolo Cotrone, 33 anni, originario di Napoli, ha iniziato i suoi studi coltivando una grande passione per la chitarra. Con il tempo, questa passione lo ha condotto verso un amore inaspettato per lo Shamisen, il tradizionale strumento giapponese a tre corde appartenente alla famiglia dei liuti.

La sua dedizione e il suo talento lo hanno portato a raggiungere un traguardo straordinario: Paolo è infatti il primo italiano ad aver ottenuto il titolo di Natori, ovvero maestro nell’uso dello Shamisen. Questo riconoscimento lo rende un motivo di orgoglio non solo per la Campania, ma per tutti gli italiani.

Lo Shamisen ha una storia affascinante: introdotto in Giappone durante l’era Muromachi, tra il XV e il XVI secolo, si pensa che le sue radici risalgano all’antico strumento mesopotamico Gishgudi, risalente a circa 6000 anni fa. La ricca gamma di suoni che è in grado di riprodurre ha reso lo Shamisen uno degli strumenti fondamentali della musica tradizionale giapponese.

Il percorso di studi di Paolo è stato tutt’altro che semplice. Ottenere il titolo di Natori richiede anni di pratica e dedizione. È necessario padroneggiare e cantare almeno 30 brani classici del teatro Nagauta, un genere di musica tradizionale giapponese. Ogni dieci brani superati si accede a una nuova fase del percorso, fino a giungere all’esame finale, che si svolge in forma di una vera e propria cerimonia di etichetta.

Paolo stesso racconta di come, da ragazzo, non fosse particolarmente incline allo studio. Tuttavia, la passione per la musica e il teatro giapponese lo ha portato a conseguire risultati eccezionali. Dopo aver parlato con lui, mi è chiaro che l’idea secondo cui i giapponesi siano restii a condividere le proprie conoscenze con chi non appartiene alla loro cultura è solo un mito. Coloro che dimostrano umiltà e dedizione vengono accolti con grande generosità, tanto da essere considerati “figli” dai maestri giapponesi.

Oggi Paolo Cotrone è un Maestro di Shamisen e sta pianificando una serie di tour in Italia, Europa e Giappone per far conoscere la bellezza di questo strumento tradizionale.