Coraggio contro la Mafia
Il film “La siciliana ribelle” (2009), diretto da Marco Amenta, è un’opera di forte impegno civile liberamente ispirata alla storia vera di Rita Atria, una delle più importanti testimoni di giustizia contro Cosa Nostra.
La pellicola narra la vicenda di Rita (interpretata da Veronica D’Agostino), che cresce in un piccolo paese siciliano con il padre, il boss mafioso Don Michele (Marcello Mazzarella). Dopo l’assassinio del padre e, anni dopo, del fratello Carmelo, l’adolescente Rita decide di vendicarsi denunciando i clan nemici.
Si reca alla Procura di Palermo, portando con sé i diari con i nomi dei responsabili. Inizia così a collaborare con il magistrato Paolo Borselli (Gérard Jugnot), figura ispirata al giudice Paolo Borsellino, ed entra nel Programma di protezione.
Il film descrive l’evoluzione della protagonista, combattuta tra coraggio e paura, che sceglie di rompere il muro dell’omertà e di staccarsi dall’ambiente mafioso, pagando però un prezzo altissimo. Nonostante uno stile a tratti televisivo, il film (con fotografia di Luca Bigazzi) è emotivamente intenso e riesce a esaltare la ribellione adolescenziale in un contesto tossico.
“La siciliana ribelle” è un invito a non dimenticare la mafia e, soprattutto, chi ha avuto il coraggio di combatterla, come Rita. Il film ha vinto nel 2009 il Premio Rosa d’Oro al festival “Roseto Opera prima”. ” E’ possibile vederlo su Youtube.