Il fiore che risponde alla luce
La presenza della luce è fondamentale nello sviluppo di quasi tutti gli esseri viventi. In botanica i vegetali hanno adottato strategie evolutive diverse per usufruirne al meglio. Ci sono piante come i giovani girasoli che inseguono la rotta del sole, altre che crescono lentamente verso la sua massima esposizione e perfino alcune con fiori che si aprono in presenza di luce e si chiudono di notte o quando il cielo è nuvoloso. Quest’ultimo incantevole comportamento fotonastico è tipico della colorata fioritura di Gazania.
Appartenente alla famiglia delle Asteraceae, i fiori di questa pianta sono simili a margherite, con petali a forma di linguetta variopinti di giallo, arancione, rosso, rosa, viola, bianco e spesso arricchiti da striature contrastanti. Offre fioriture generose dalla primavera all’autunno, rendendola ideale per colorare terrazzini o giardini e per osservare da vicino la danza dei movimenti reversibili che compie con le fluttuazioni dell’intensità luminosa.
La Gazania è provvista di fotorecettori capaci di innescare o inibire il movimento a seconda della luce percepita, indipendentemente dalla sua direzione. Il fiore si apre e chiude non per un riflesso meccanico, come si potrebbe supporre, ma grazie a variazioni di pressione idrica distribuite nel tessuto dei petali, in risposta a luce e buio. Questo processo è inoltre modulato dalla termonastia, ovvero dai movimenti indotti dai cambiamenti termici. Vi è infatti una coordinazione complessa e sinergica tra intensità della luce e temperatura, in grado di determinare il momento esatto dell’apertura e chiusura del fiore.
Nonostante si tratti di un comportamento affascinante da osservare, la Gazania non lo fa per esibizionismo. È una strategia che permette alla pianta di proteggere l’integrità del polline dalla pioggia e dall’umidità notturna, sincronizzarsi con gli orari di attività degli impollinatori e proteggersi dai patogeni che proliferano maggiormente al buio.
Quindi la Gazania, accompagnata dalla luce, sa qual è il momento giusto per custodirsi e quello per esporre la sua vivace bellezza.