Fiori della notte
Nell’oscurità della notte sbocciano fiori che non hanno nulla da invidiare a quelli più amati del turno di giorno, come loro sono colorati, profumati e attirano la fauna impollinatrice.
Sono in grado di sprigionare odori intensi ricchi di segnali chimici che raggiungono gli impollinatori notturni, come falene e pipistrelli, anche a lunghe distanze. Oltre a ciò, per rendersi maggiormente visibili, hanno petali generalmente di colorazione chiara con superficie rifrangente in modo da riflettere qualsiasi tipo di luce: dai corpi celesti all’illuminazione urbana.
La capacità di aprirsi al calar del sole è dovuta da un adattamento evolutivo innescato dal bisogno di ottimizzare le risorse d’acqua, ossia evitando una maggiore traspirazione dovuta alle temperature diurne più alte e per beneficiare dell’umidità serale.
Le specie che fioriscono di notte sono numerose sul nostro territorio. Tra quelle maggiormente diffuse vi è la Mirabilis jalapa, meglio nota con il nome “bella di notte”. È una pianta erbacea perenne che fiorisce tra giugno ed ottobre, i cui boccioli dal gradevole odore si aprono al crepuscolo e si richiudono all’alba. Inoltre i petali possono essere di tonalità rosa, gialle, rosse e bianche e in alcuni casi, grazie al polimorfismo genetico, lo stesso esemplare può avere fiori di colori diversi.
Un’altra specie comune è il gelsomino notturno, la cui massima fioritura avviene tra la primavera e l’estate, ma che in condizioni favorevoli, vale a dire dove le temperature non scendono al disotto dei 5°, possono incantare anche le notti invernali.
Dunque per godersi l’atmosfera floreale anche quando il giorno svanisce basterà coltivare sui propri terrazzini e giardini specie dalle fioritura notturne, aggiungendo così colore all’oscurità della notte.