10 Maggio 2026
Bennato Babele

La Torre di Babele è il quarto album in studio del cantautore Edoardo Bennato. Pubblicato nel 1976, il disco si appresta a tagliare il traguardo dei cinquant’anni proprio in questo periodo.

Tutti i testi e le musiche sono opera dell’artista napoletano (nato nel quartiere di Bagnoli), fatta eccezione per il brano Venderò, scritto dal fratello Eugenio, anch’egli artista di grandissimo spessore seppur impegnato in un genere musicale differente, tra l’etnico e il popolare.

La copertina, realizzata dallo stesso Bennato, rappresenta in forma piramidale l’evoluzione delle armi da guerra: cento soldati sono schierati in ordine cronologico, partendo dall’uomo primitivo con l’ascia (in basso a sinistra) fino ad arrivare al missile posizionato sulla sommità della Torre.

L’album, che spazia tra rock e folk, si presenta come una raccolta di pezzi dalle tinte scure e quasi grottesche, pur affrontando tematiche di forte rilevanza sociale. Ne è un esempio Cantautore, brano in cui l’artista sbeffeggia l’eccessivo egocentrismo dei musicisti “impegnati”. In Franz è il mio nome, invece, viene descritta la crisi di Berlino attraverso il racconto di un uomo in carrozza che garantisce il passaggio al di là del Muro in cambio di una cospicua somma di denaro (“compra il biglietto e non te ne pentirai, per ciò che ti do non costa assai”). Ancora, nel testo di Quante brave persone, Bennato attacca il falso perbenismo e l’egoismo della gente (“con le loro famiglie, tutte ben ordinate, tutto il resto non conta”).

Oltre al già citato Eugenio Bennato, vale la pena sottolineare la presenza in studio di altri grandi musicisti emersi nell’underground napoletano di quel magico periodo. Su tutti spiccano Tony Esposito alle percussioni e Gigi De Rienzo, produttore dalla pluriennale esperienza, qui in veste di bassista.

In conclusione, la “Torre” di Bennato può essere definita un lavoro d’avanguardia capace di gettare le basi del suo stile rock-blues-folk, confermandolo come uno dei migliori cantautori del panorama italiano.