30 Settembre 2026
Pino Daniele

Pubblicato nel giugno 1981 dalla Emi Italiana è il quarto album del cantautore partenopeo. Le registrazioni sono avvenute nei Stone Castle Studios, situati all’interno del Castello di Carimate in provincia di Como.

Il disco è la consacrazione del talentuoso artista napoletano, che si confermerà anche uno dei migliori chitarristi del nostro paese.

Oltre al grandissimo successo commerciale, l’album segna la nascita del Neapolitan Power grazie allo straordinario contributo in studio del celeberrimo “supergruppo”, fondendo sonorità jazz, blues, funky e tradizioni partenopee.

Gli artisti che hanno collaborato sono: Rino Zurzolo al basso, Tony Esposito alle percussioni, James Senese al sax, Tullio De Piscopo alla batteria e Joe Amoruso alle tastiere.

Il brano più famoso oltre che singolo del disco è “Yes I Know My Way”, un vero e proprio inno sulla propria consapevolezza. Il testo infatti si fonda sulla ferma affermazione di possedere una visione chiara della propria vita e sulla volontà di non lasciarsi condizionare dagli altri; la frase “Sient’ fa accussì, nun da retta a nisciuno” è eloquente sulla determinazione dell’artista di continuare per la propria strada.

Un’altra traccia da citare di altissima levatura è “Viento è Terra”, con batteria, chitarra, basso e piano che si intrecciano e rincorrono tra loro in un sopraffino intro jazz.

Di conseguenza all’enorme riscontro di Vai Mò, Pino Daniele e la sua band tennero un concerto gratuito nel 19 settembre 1981 in Piazza Del Plebiscito a Napoli, in occasione della Festa del Santo Patrono della città. L’evento venne seguito da più di duecento mila persone, una stupenda immagine di riscatto artistico e culturale da parte della popolazione.

Il lavoro discografico fu un enorme successo sia di critica che di pubblico, con oltre 250000 copie vendute e l’assegnazione del disco d’oro, portando Pino Daniele a collaborare con musicisti di caratura internazionale come Eric Clapton, Al Di Meola e Chick Corea.