Il grande successo di Via Con Me
Paris Milonga è il quarto album in studio del cantautore Paolo Conte, pubblicato il 31 maggio 1981 dalla RCA Italiana, registrato presso gli studi Format a Torino di proprietà del produttore discografico Happy Ruggiero, che partecipa anche in veste di musicista su uno strumento specifico chiamato eminent, ovvero una sorta di sintetizzatore.
Paris Milonga unisce la canzone d’autore italiana, il jazz americano e la tradizione francese dello swing, in cui è presente la canzone più famosa del cantautore astigiano, “Via con me”, anche se inizialmente non ottenne un grande successo. Via con me è una dichiarazione verso la libertà, una sorta di evasione dai rapporti familiari logori complice la classica fuga romantica; “Via, vieni via di qui, niente più ti lega a questi luoghi… e di uomini che ti son piaciuti”, questa parte del testo è l’emblema del distacco dal trito e ritrito contesto, per poi trascinare la donna amata verso nuovi posti da esplorare.
Successivamente “Via con me” è divenuta una delle canzoni più celebri nonchè re-interpretate – incisa anche da Roberto Benigni nel 1983 – oltre ad essere presente anche in vari spot pubblicitari e pellicole, su tutti French Kiss del 1995 con Meg Ryan.
Il disco contiene altri brani di assoluto rilievo come “Alle prese con una verde Milonga”, una dichiarazione d’amore nei confronti della musica sudamericana;
l’spirazione venne quando l’artista rimase affascinato dal musicista argentino Atahualpa Yupanqui durante il Premio Tenco del 1980, da lì quindi la dedica al tango antico – la milonga appunto – e a quel colore verde che evocava in lui una natura ancestrale e tropicale.
Seppur il disco ebbe notevole riscontro di critica e oggi è definito come uno dei migliori dischi della musica italiana, non ottenne all’epoca riconoscimenti specifici né ebbe piazzamenti degni di nota in termini di classifica e vendite settimanali.
Concludendo con una curiosità: subito dopo l’uscita dell’album, Paolo Conte prese una decisione storica sulla sua vita privata, quella di abbandonare definitivamente la sua professione di avvocato per dedicarsi solo alla musica.
Un legale in meno, un grande cantautore in più… giusto così.